Da cinque secoli i Conti Zecca abitano le terre di Leverano, nel cuore del Salento. Da sempre la terra è stata da loro ascoltata, capita e messa a frutto, fino a completare, nei primi del ‘900, il ciclo produttivo dalla coltivazione alla vinificazione delle uve dei propri possedimenti, senza mai alterare i sottili equilibri del luogo. Leverano (“Liranu” nel dialetto locale), conosciuta come la “città dei fiori”, un attivo centro agricolo che conta circa 14.000 abitanti. Estesa su una fertile pianura, a pochi chilometri dalla costa ionica, Leverano si distingue per produzioni d’eccellenza quali il vino, l’olio, l’ortofrutta e i fiori. Stemma civico e simbolo di Leverano è la Torre, alta all’incirca 30 metri e fatta erigere da Federico II di Svevia nel 1220 a difesa dell’abitato e delle coste durante il periodo degli attacchi pirateschi. Degni di menzione sono anche la Chiesa Matrice, risalente al XVI secolo ed esempio di transizione dal rinascimento al barocco, la Chiesa di Santa Maria delle Grazie con l’annesso convento dei frati minori e le tante masserie fortificate, molte delle quali oggi riconvertite in strutture ricettive. Il clima mite e la fertilità dei terreni ha incoraggiato la famiglia Zecca a stabilirsi in questa zona nel 1580 e qui intraprendere la sua attività imprenditoriale, culminata nel 1935 con la costruzione della cantina, contribuendo insieme ad altre realtà locali a fare di Leverano uno dei centri agricoli più attivi della zona. Oggi Leverano è un paese dinamico, dove nel corso dell’anno si susseguono eventi culturali e di svago che animano il suggestivo centro storico e altre zone. Ha conosciuto di recente un aumento delle presenze turistiche, essendo anche ad una distanza strategica da rinominate località come Porto Cesareo, Lecce o Gallipoli. Le aziende del settore agroalimentare e manifatturiero hanno reso Leverano un paese interessante anche a livello commerciale, ponendo le basi per la costituzione di un vero e proprio distretto di eccellenza