La Maison Deutz fondata nel 1838 ad Aÿ da William Deutz e un altro socio entrambi prussiani. Uno commerciava vino e l'altro vendeva champagne. Entrambi i fondatori si occupavano di imbottigliamento, sboccatura, dosaggio ed etichettatura, ancor prima di possedere il proprio champagne e i propri vigneti. Nel corso del 1900, gli eredi dei fondatori hanno tracciato i contorni del vigneto acquistando parcelle nei migliori territori della Champagne. Oggi, la Maison Deutz è di proprietà della famosa famiglia Roederer. La grande storia degli champagne Deutz mostra uno stile armonioso tra virtuosismo e raffinatezza. Col tempo, poi, la Maison Deutz si è espansa, acquisendo nuovi cru, sia nei dintorni di Aÿ, sia nella Côte des Blancs, e arrivando a produrre circa 600 mila bottiglie di ottimo Champagne. La cantina è stata completamente ristrutturata e modernizzata. I mosti fermentano in botti di acciaio in ciascuna delle quali è accuratamente trascritta la parcella da cui provengono le uve, dopodiché i vini vengono messi a riposare nella cantina sotterranea, che giunge fino a 60 metri sotto il livello del terreno, e, ad oggi, l'intero processo produttivo di tutti gli Champagne della Maison avviene sotto il controllo e la responsabilità di Fabrice Rosset. Lo Champagne Brut Classic della Deutz è, ormai, un grande classico intramontabile dello champagne un cavallo di battaglia della Maison, vale, sempre, la pena di prenderlo ad esempio per illustrare lo stile degli Champagne Deutz. Champagne non millesimato, testimone di una qualità, che, a prescindere dall’aleatorietà delle condizioni dell’annata, rappresenta appieno il continuo perseguimento dell’eccellenza della Maison, dimostra come tutti i prodotti Deutz siano frutto di un'attenzione certosina, in cui tutto è puntato su una fine ricerca dell’equilibrio